Corte di Cassazione, Sezioni Unite, sentenza 1° agosto 2011, n. 16847

18miniatura
L’immunità dalla giurisdizione italiana prevista per gli enti centrali della Chiesa cattolica non si estende agli istituti ecclesiastici di educazione e di istruzione

La massima: L’immunità di giurisdizione prevista dall’art. 11 del Trattato Lateranense a favore degli enti centrali della Chiesa cattolica non si estende agli istituti ecclesiastici di educazione e di istruzione. La funzione da essi svolta in concreto non appare compatibile con la nozione di enti centrali della Chiesa, che è piuttosto riferita all’organizzazione centrale del governo della Chiesa cui appartengono le istituzioni e gli uffici della Curia romana, che vanno tenuti distinti dalla generalità degli enti gestiti direttamente dalla Santa Sede.

.

Le Sezioni unite civili della Suprema Corte di Cassazione italiana, con la sentenza del 1° agosto 2011, n. 16847/11, si è pronunciata sulla giurisdizione in materia di rapporto di lavoro subordinato alle dipendenze degli Enti della Santa Sede e ha ritenuto che siano di competenza della giurisdizione italiana le cause di lavoro dei dipendenti di enti che non siano espressamente qualificati come enti centrali della Chiesa cattolica.

Nel caso di specie, la Suprema Corte italiana ha escluso l’immunità dalla giurisdizione nei confronti del Pontificio collegio americano del nord in una controversia di lavoro proposta da un dipendente conto l’ente. Il dipendente era stato licenziato e contro il provvedimento si era rivolto al Tribunale di Roma e poi alla Corte di appello.

I giudici di merito avevano escluso la giurisdizione dei tribunali italiani in forza del principio dell’immunità degli Stati dalla giurisdizione straniera e dell’articolo 11 del Trattato Lateranense che prevede che gli enti centrali della Chiesa cattolica sono esenti da ogni ingerenza da parte dello Stato italiano.

Il principio generale è stato ribadito anche dalla pronuncia della Cassazione: la Suprema Corte infatti rileva come, alla luce della previsione del Trattato, deriva anche l’immunità dalla giurisdizione italiana nei confronti dei suddetti enti, in sintonia con la consuetudine internazionale par in parem non habet iurisdictionem.

Tuttavia secondo la Corte italiana l’istituto in questione (il Pontificio collegio americano del nord) non rientra tra gli enti centrali della Chiesa esclusi dalla giurisdizione italiana, in quanto la funzione dell’ente, trattandosi di un istituto ecclesiastico di educazione e istruzione, non è riferita all’organizzazione centrale del governo della Chiesa a cui appartengono le istituzioni e gli uffici della Curia romana.

Pertanto, nel caso di specie, la Cassazione afferma la giurisdizione italiana nelle cause di lavoro tra un dipendente ed il Pontificio collegio americano del nord.

.

Il testo della sentenza