Tag Archives: matrimonio

Il ‘buio della fede’ come circostanza causale della nullità matrimoniale

santi-aquila-e-priscilla

Il buio della fede o il deserto della fede  come possibile circostanza causale della nullità del consenso che rende nullo un matrimonio: ne ha fatto riferimento Papa Francesco nella sua Allocuzione ai giudici del Tribunale apostolico della Rota romana, in occasione dell’inaugurazione dell’Anno giudiziario il 25 gennaio 2020. Per il resto il Santo Padre, in un discorso di natura prettamente pastorale, ha ricordato l’esempio dei Santi sposi Aquila e Priscilla.

Calendario degli incontri dell’Arcisodalizio della Curia Romana per il 2020

Rota[1]

N.B. L’Arcisodalizio della Curia Romana ha predisposto il calendario degli incontri per l’anno 2020, sul tema “La sessualità nella riflessione teologica, nella prospettiva medica e nella dimensione giuridica”. Il ciclo di conferenze, che si svolgono durante tutto l’anno con cadenza mensile, prevede all’inizio una riflessione di P. Raniero Cantalamessa sui profili antropologici e teologici, nella riunione del 16 gennaio. I profili medico-legali e canonistici sono oggetto delle conferenze che partono con l’appuntamento del 13 febbraio, cui intervengono il Prof. Luigi Janiri e Mons. Francesco Viscome della Rota Romana, mentre i profili penali e comparatistici sono presi in considerazione dall’appuntamento in programma il 12 novembre, con il Prof. Alberto Passerini e Mons. Matteo Visioli, della Congregazione per la dottrina della fede.

Papa Francesco: ‘Anche nei procedimenti canonici la Chiesa cerca sempre il bene delle persone’

sposalizio

Le cause matrimoniali e le situazioni personali di chi si rivolge ai Tribunali ecclesiastici ‘non possono essere trattate con un approccio meramente burocratico, quasi meccanico. Si tratta piuttosto di entrare nel vissuto delle persone, che soffrono e che hanno sete di serenità e di felicità’. Lo ha detto Papa Francesco il 30 novembre 2019, ricevendo in udienza nel Palazzo apostolico vaticano i partecipanti ad un corso di formazione promosso dal Tribunale della Rota romana.

Il Papa alla Rota: il diritto si pone al servizio della ‘salus animarum’ e della fede

rota_2019

Papa Francesco ha svolto la sua allocuzione ai Prelati uditori del Tribunale della Rota romana, in occasione dell’apertura del nuovo anno giudiziario. Il Pontefice ha voluto esprimere in questa occasione la gratitudine di tutta la Chiesa ai giudici del Tribunale apostolico, “per il bene che [fanno] al popolo di Dio, servendo la giustizia mediante le [loro] sentenze”. La cerimonia di inaugurazione si è tenuta martedì 29 gennaio 2019, presso la Sala clementina in Vaticano.

La normativa sul nuovo processo matrimoniale è un valido strumento che deve essere applicato

sposalizio

Papa Francesco interviene in occasione della conclusione di un corso di formazione organizzato dalla Diocesi di Roma e dal Tribunale apostolico della Rota romana sui temi del matrimonio e della famiglia e parla delle riforme del processo canonico matrimoniale. Il discorso pronunciato dal Pontefice il 27 settembre 2018 a San Giovanni in Laterano, alla presenza del Cardinale vicario e di numerosi operatori del settore, spazia dai possibili casi di nullità matrimoniale per incapacità o mancanza di fede, all’applicazione delle nuove norme del M.P. Mitis iudex, fino ai temi del ruolo più “pastorale” del Difensore del vincolo e ancora della gratuità dei processi, come pure – in certi casi – dell’inutilità dell’intervento dell’avvocato.

Discorso di Papa Francesco all’inaugurazione dell’anno alla Rota Romana

papa alla rota

Si è svolta venerdì 22 gennaio 2016 la cerimonia di inaugurazione dell’anno giudiziario del Tribunale Apostolico della Rota Romana. Presso la Sala Clementina in Vaticano, Papa Francesco ha tenuto la sua allocuzione alla presenza del Decano, dei Prelati Uditori, oltre che degli Avvocati e degli operatori del Tribunale. “La Rota – ha affermato il Pontefice – è il Tribunale della famiglia” ma anche “il Tribunale della verità del vincolo sacro” del matrimonio. “Non può esserci confusione – ha ribadito con forza Papa Francesco – tra la famiglia voluta da Dio e ogni altro tipo di unione”.

O. Fumagalli C., A. Sammassimo. Famiglia e matrimonio di fronte al Sinodo

Famiglia

L’invito di Papa Francesco di considerare l’anno tra i due Sinodi tempo di maturazione delle idee ha indotto ad approfondire il dibattito sui temi legati alla famiglia e al matrimonio. In questo volume autorevoli storici del diritto, canonisti, ecclesiasticisti, costituzionalisti, penalisti e criminologi, civilisti e processual-civilisti hanno trattato importanti profili di particolare attualità con metodo rigorosamente scientifico, ma in forma comprensibile anche da chi non è giurista: matrimonio, fecondazione, adozione, violenza all’interno della famiglia, best interest del minore e genitorialità, diritti umani. Il libro rappresenta quindi un contributo di pensiero sulle principali sfide affrontate dai Padri Sinodali.

Verso il Sinodo 2015: pubblicato l’Instrumentum laboris

Erdo

Il tema del processo canonico di nullità matrimoniale e della sua riforma e semplificazione resta all’attenzione dei lavori del Sinodo dei vescovi, di cui è in programma il prossimo ottobre in Vaticano la XIV Assemblea ordinaria. Ne ha parlato in particolare il card. Peter Erdo, arcivescovo di Budapest ed illustre canonista, nella conferenza stampa di presentazione dell’Instrumentum laboris dell’assise sinodale. Riportiamo di seguito le parole del porporato sul tema, pubblicate sul Bollettino della sala stampa della Santa Sede del 23 giugno.

Corte di Cassazione, Sezioni Unite, sentenza 17 luglio 2014, n. 16379

miniatura1
No alla delibazione della sentenza canonica di nullità matrimoniale se c’è stata convivenza per tre anni

La massima: La convivenza coniugale che si sia protratta per almeno tre anni dalla data di celebrazione del matrimonio concordatario, crea una situazione giuridica disciplinata da norme costituzionali, convenzionali e ordinarie di ordine pubblico italiano, che sono fonti di diritti inviolabili, di doveri inderogabili, di responsabilità, anche genitoriali, e di aspettative legittime tra i componenti della famiglia. Pertanto, non può essere dichiarata efficace nella Repubblica Italiana la sentenza definitiva di nullità di matrimonio pronunciata dal Tribunale ecclesiastico per qualsiasi vizio genetico accertato e dichiarato dal giudice ecclesiastico per contrarietà all’ordine pubblico interno italiano. La relativa eccezione deve però essere sollevata dalla parte nel giudizio di delibazione a pena di decadenza.

Corte di Cassazione, Sez. I Civile, sentenza 21 maggio 2014, n. 11226

10Miniatura
Matrimonio concordatario ed esclusione di uno dei bona matrimonii.

La massima: La sentenza di divorzio ha “causa petendi” e “petitum” diversi da quelli della domanda di nullità del matrimonio concordatario, investendo il matrimonio-rapporto e non l’atto con il quale è stato costituito il vincolo tra i coniugi, per cui se, nel relativo giudizio, non sia espressamente statuito in ordine alla validità del matrimonio non è impedita la delibazione della sentenza del tribunale ecclesiastico che abbia dichiarato la nullità del matrimonio concordatario.