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Riforma del M.P. Mitis iudex: anche il Tribunale del Triveneto continua ad operare

TERT

Anche la Conferenza episcopale del Triveneto ha preso in considerazione gli effetti della riforma sulle procedure di nullità del matrimonio e soprattutto sull’attuale articolazione territoriale dei Tribunali ecclesiastici competenti per le cause matrimoniali. Con un comunicato stampa del 16 febbraio (leggi qui), pubblicato sul sito web www.cet.chiesacattolica.it, i Vescovi della Conferenza episcopale Triveneto “hanno confermato l’intento di affidarsi all’attuale Tribunale ecclesiastico regionale quale proprio Tribunale interdiocesano”. Il Tribunale peraltro non cambierà la denominazione, continuando a chiamarsi “Tribunale ecclesiastico regionale triveneto”.

Conversaciones Canonicas Valentinas: Cuestiones en torno a la reforma de los procesos de la nulidad matrimonial

Valencia

Si è svolta a Valencia nei giorni 8, 9 e 10 febbraio presso l’Universidad Catolica “San Vicente Martir” la XIII edizione delle “Conversaciones Canonicas Valentinas”. Il tema del convegno è stato “Mitis Iudex Dominus Iesus: algunas cuestiones en torno a la reforma de los procesos de la nulidad matrimonial”. In considerazione della grande attualità delle questioni trattate e nell’interesse dei tanti operatori su questi argomenti, si propongono i link degli interventi svolti al Convegno (in spagnolo), pubblicati sul canale youtube dell’Università di Valencia.

Rescritto del Papa sull’applicazione delle nuove norme sul processo matrimoniale

Papa e Pinto

L’8 dicembre è entrata il vigore la riforma del processo per la dichiarazione di nullità matrimoniale, voluta da Papa Francesco con le Lettere apostoliche in forma di Motu proprio Mitis Iudex Dominus Iesus e Mitis et Misericors Iesus del 15 agosto 2015. Il 7 dicembre, giorno precedente l’entrata in vigore della riforma, il Pontefice ha voluto firmare un apposito Rescritto ex audientia sul compimento e l’osservanza della nuova legge del processo matrimoniale. Il documento è stato pubblicato sul bollettino della Sala Stampa dell’11 dicembre [B0981].

Qui il testo del Rescritto (dal sito web della Santa Sede)

Gli effetti della riforma operata dal M.P. Mitis Iudex: le riflessioni degli esperti

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Come noto, l’8 dicembre 2015 è entrato in vigore il M.P. Mitis Iudex, promulgato da Papa Francesco il precedente 15 agosto, che riforma alcuni importanti aspetti del processo canonico di nullità matrimoniale, in particolare abolendo la necessità di una doppia pronuncia conforme per l’esecutività di una sentenza di nullità e attribuendo una maggiore responsabilità ai Vescovi diocesani come giudici, soprattutto nei casi in cui troverà applicazione il nuovo processus brevior. La dottrina e gli operatori si interrogano sul significato di questa riforma e sugli effetti che potrà determinare, soprattutto per quanto riguarda l’Italia, dove, per le cause matrimoniali, esiste una sistema di circoscrizioni giudiziarie sovradiocesane che fanno capo ai Tribunali ecclesiastici regionali.

Alcuni primi chiarimenti del Pontificio consiglio per i testi legislativi sulla riforma del processo matrimoniale

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Lo scorso 8 settembre sono stati pubblicati due Motu proprio di Papa Francesco per la riforma del processo canonico di nullità matrimoniale. A questo proposito, il Pontificio consiglio per i testi legislativi, interpellato su determinate questioni specifiche, ha fornito alcuni chiarimenti per una prima lettura del nuovo testo normativo che entra in vigore il prossimo 8 dicembre.

Mitis iudex: il significato della riforma. I contributi del convegno promosso dalla Consociatio

Convegno Consociatio

L’8 settembre 2015 è stato promulgato il Motu proprio Mitis iudex di Papa Francesco sulla riforma delle procedure giudiziali per la dichiarazione di nullità del matrimonio. L’argomento di grande attualità, destinato ad incidere profondamente nell’attività e nell’organizzazione dei tribunali ecclesiastici, si dimostra di grandissimo interesse per la dottrina e gli operatori, come testimonia il numero di convegni organizzati su questi temi. Un incontro di alto livello, che ha visto la partecipazione di alcuni tra i massimi esperti del settore, si è svolto a Roma, presso l’Università LUMSA, promosso dalla Consociatio studio iuris canonici promovendo.

Le nuove sfide per i Tribunali ecclesiastici dopo il Sinodo

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Dopo la XIV Assemblea generale ordinaria del Sinodo dei Vescovi dello scorso ottobre, si tratta ora di verificare come gli esiti dell’assise sinodale verranno in concreto sviluppati e vissuti nella Chiesa. Per quanto riguarda più in particolare la discussione su quelle che, in ambito familiare, sono definite “situazioni irregolari” che coinvolgono divorziati e risposati, grande importanza riveste certamente la riforma delle procedure per la dichiarazione di nullità matrimoniale voluta da Papa Francesco con il Motu proprio Mitis iudex del 15 agosto 2015, pubblicato il successivo 8 settembre (ed il contestuale Motu proprio Mitis et misericors per le Chiese orientali).

Convegno alla Lateranense: prima analisi sulla riforma del processo di nullità matrimoniale. On-line i contributi

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L’Associazione internazionale lateranense (AILAT) ha promosso a Roma presso l’omonima università un interessante convegno sul tema “Le littarae Motu proprio sulla riforma dei processi di nullità matrimoniale: una prima analisi”. E’ stata l’occasione per una riflessione sul recente intervento normativo di Papa Francesco che ha innovato le procedure canoniche per la dichiarazione di nullità del matrimonio.

Convegno promosso dalla Consociatio sulla riforma del M.P. “Mitis iudex”

Firma papa

La Consociatio internationalis studio iuris canonici promovendo ha organizzato un convegno per discutere della riforma del processo canonico di nullità matrimoniale, introdotta da Papa Francesco con il Motu proprio Mitis iudex Dominus Iesus. Il convegno è in programma il 30 ottobre 2015 a Roma, presso la Sala giubileo dell’Università LUMSA.

XLVII Congresso ASCAI a Gaeta: Mons. Erasmo Napolitano nuovo Presidente

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Mons. Erasmo Napolitano è il nuovo Presidente dell’Associazione canonistica italiana. Lo ha eletto l’assemblea dei soci nell’ambito dei lavori del XLVII Congresso nazionale, svoltosi a Gaeta. Mons. Napolitano, Vicario giudiziale presso il Tribunale ecclesiastico campano di Napoli, prende il posto del Prof. Paolo Moneta, che ha guidato l’ASCAI negli anni precedenti, e che rimane comunque nel Consiglio Direttivo. Come nuovi Vice Presidenti dell’Associazione sono stati eletti l’Avv. Dario Gargano, come componente laico, e Mons. Giuseppe Pica, come componente chierico.