Category Archives: Libreria

Piero Amenta. Lo scioglimento del vincolo matrimoniale canonico

Amenta

Il volume raccoglie le lezioni tenute dall’autore agli studenti delle Università ecclesiastiche, in materia di scioglimento del vincolo matrimoniale per inconsumazione e in favorem fidei. Il nucleo originario si è arricchito con un approfondimento storico e dottrinale sulle varie questioni che la materia matrimoniale amministrativa implica. Tale studio privilegia l’attenzione alla normativa speciale extra Codicem ed alla ormai secolare prassi della Curia Romana. Il risultato è un utile strumento per gli studenti universitari e per gli operatori della giustizia nei tribunali e nelle curie diocesane.

Eduardo Baura, Massimo Del Pozzo. Diritto e norma nella liturgia

Diritto e norma

Il volume raccoglie gli Atti del XX Convegno di Studi della Facoltà di diritto canonico della Pontificia Università della Santa Croce dedicato a “Diritto e norma nella liturgia”. L’idea di fondo nell’impostazione dei diversi contributi parte dalla convinzione che la liturgia stessa sia un bene giuridico, un diritto dei fedeli e della comunità, e che la norma liturgica vada considerata da questa prospettiva. L’analisi della dimensione di giustizia intrinseca al culto esamina la dimensione sociale della liturgia (González Padrós), il fondamento della dimensione giuridica del culto liturgico (Errázuriz) e il problema dell’impostazione antigiuridica talvolta presente in certe interpretazioni del Concilio Vaticano II.

Giovanni Parise. Ecclesia speculum iustitiae

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Questo studio approfondisce il contenzioso amministrativo canonico, riflettendo altresì sull’importanza della giurisprudenza del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica. La possibilità di un sindacato di giustizia a cui i fedeli possano ricorrere contro gli atti singolari posti dall’autorità amministrativa competente è stato salutato con entusiasmo pressoché unanime della dottrina, in quanto esso rappresenta certamente un frutto dell’approfondimento teologico apportato dal Concilio Vaticano II in materia ecclesiologica: non poteva mancare nella Chiesa – che deve essere nel mondo speculum iustitiae – la tutela giudiziaria dei fedeli dinnanzi a possibili arbitrarietà compiute dall’autorità, di qui la necessità di prevedere la deputazione, in seno alla Segnatura Apostolica, di vedere giudiziariamente – ovvero con imparzialità e terzietà – della legittimità degli atti amministrativi.

Elena Di Bernardo. Modelli processuali e diritto probatorio

Di Bernardo

Il testo rappresenta il tentativo di approfondire, in un’ottica dinamica, alcuni aspetti del diritto probatorio canonico alla luce dei tradizionali modelli processuali di common law e di civil law. L’approccio esegetico al diritto probatorio inquadrato nell’ottica comparatistica ha imposto l’abbandono di alcuni preconcetti di fondo: in primis l’idea di un diritto che, nella sua tensione evolutiva, possa conformarsi acriticamente alle configurazioni innovative prospettate da altri modelli processuali secolari senza valutare l’incidenza che tali sviluppi possono avere nell’assetto globale della relativa disciplina. Tuttavia le peculiarità del modello processuale canonico non ostacolano a priori un proficuo confronto con altri sistemi processuali, offrendo, al contrario, configurazioni coerenti con il complesso di valori costitutivi del proprio ordinamento, di utile approfondimento.

Massimo Del Pozzo. Il processo matrimoniale più breve

Del Pozzo

Il processo matrimoniale più breve davanti al Vescovo costituisce probabilmente la più rilevante innovazione delineata dalla recente riforma processuale. Il processus brevior è dunque una preziosa risorsa per conseguire quella celerità, semplicità, prossimità ed economicità nell’accertamento della nullità matrimoniale ‒ salvaguardando sempre il principio dell’indissolubilità e la natura del mezzo giudiziario ‒ desiderate dal Papa. Questo libro vorrebbe essere più che un apporto accademico e scientifico un supporto di studio e riflessione per il lavoro giudiziario.

AA.VV. La réforme opérée par le m.p. Mitis Iudex. Commentaires et documentation

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La publication puis l’entrée en vigueur du Motu proprio Mitis Iudex Dominus Iesus du Pape François ont suscité une profonde réforme du procès de déclaration de nullité du mariage. De telles nouveautés ont supposé la modification de 21 canons du livre VII du Code de Droit canonique et l’entrée en vigueur de quelques «règles de procédure» qui constituent de véritables lois. Cette réforme a suscité l’attention de ceux qui étudient ou travaillent dans les tribunaux.

Uscito il nuovo numero del Monitor Ecclesiasticus

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E’ uscito il volume n. 2/2015 della ‘Nova series’ del Monitor Ecclesiasticus. In questo numero sono pubblicati tra l’altro alcuni importanti recenti pronunciamenti del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica, con versione tradotta in inglese, e diverse sentenze di alcuni Tribunali ecclesiastici locali, oltre ai consueti commenti e approfondimenti di dottrina. Di seguito l’indice completo del volume.

AA.VV. La riforma dei processi matrimoniali di Papa Francesco

Riforma

Il Motu proprio Mitis Iudex Dominus Iesus di Papa Francesco ha riformato il processo canonico per le cause di dichiarazione di nullità del matrimonio. “Ho deciso di dare con questo Motu proprio – si legge nel documento papale – disposizioni con le quali si favorisca non la nullità dei matrimoni, ma la celerità dei processi, non meno che una giusta semplicità, affinché, a motivo della ritardata definizione del giudizio, il cuore dei fedeli che attendono il chiarimento del proprio stato non sia lungamente oppresso dalle tenebre del dubbio”. Si tratta di una riforma che, dopo quasi tre secoli di sostanziale stabilità, innova profondamente norme e procedure.

Giovanni Parise. La giurisprudenza del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica

Libro

Questo studio concerne le fattispecie della soppressione, unione, modifica di parrocchie e della riduzione ad uso profano non indecoroso di edifici sacri. Una parte non irrilevante dell’attività svolta dal Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica nella trattazione di cause contenzioso amministrative riguarda proprio il ricorso contro queste tipologie di provvedimenti; a fronte dell’attualità del tema, però, non si è riscontrata una bibliografia altrettanto florida. Tramite questa ricerca, pertanto, si possono approfondire alcuni importanti specificazioni teologiche apportate dal Concilio ecumenico Vaticano II, specialmente circa il rapporto tra fedeli laici e sacri pastori.

E. Bani – P.L. Consorti. Finanze vaticane e Unione europea

Bani

Papa Francesco ha espresso fin da subito dopo l’elezione al soglio di Pietro la sua volontà di riformare la Curia romana, istituendo per questo un peculiare Consiglio di otto cardinali – diventati poi nove con l’aggiunta del Segretario di Stato – che lo coadiuva nell’opera di revisione della Cost. Ap. Pastor Bonus. Un aspetto di grande rilievo è senza dubbio quello che riguarda i temi della gestione economica e finanziaria della Santa Sede e degli enti collegati: anticipando in parte un disegno riformatore più ampio, il Papa ha voluto istituire nuovi organismi economici (Segreteria e Consiglio per l’economia e Revisore generale) per assicurare una gestione economica più efficiente e trasparente. Queste esigenze di trasparenza, oltre che essere opportune, rispondono agli impegni internazionali assunti dalla Santa Sede (e dallo Stato della Città del Vaticano) a fronte dell’ingresso nel sistema di audit internazionale di Moneyval e soprattutto dell’introduzione dell’euro quale moneta del piccolo Stato d’oltretevere che, pur non facendo parte dell’Unione europea, ne utilizza la valuta, impegnandosi a rispettare le norme e gli standard UE in tema di antiriciclaggio e trasparenza.