Papa Francesco alla Rota: nel rapporto tra giustizia e carità, prioritaria la ‘salus animarum’

Nel pomeriggio del 18 novembre scorso Papa Francesco si è recato presso il Tribunale apostolico della Rota romana, dove ha incontrato i partecipanti al corso di formazione per i Vescovi sul nuovo More »

Intervista al Card. Coccopalmerio ad un anno dalla pubblicazione del ‘Mitis iudex’

I Tribunali interdiocesani italiani sono dei buoni Tribunali, rispondono alle esigenze della riforma e soddisfano in modo semplice e rapido le istanze di giustizia dei fedeli. No all’istituzione di Tribunali diocesani quando More »

Breve nota dei lavori del XLVII Congresso ASCAI a Udine

Approfondire il significato della riforma del processo matrimoniale per applicarla al meglio nella situazione dei tribunali ecclesiastici italiani: è stata questa la linea emersa al XLVIII Convegno nazionale dell’Associazione canonistica italiana che More »

Discorso di Papa Francesco all’inaugurazione dell’anno alla Rota Romana

Si è svolta venerdì 22 gennaio 2016 la cerimonia di inaugurazione dell’anno giudiziario del Tribunale Apostolico della Rota Romana. Presso la Sala Clementina in Vaticano, Papa Francesco ha tenuto la sua allocuzione More »

Presentato a Papa Francesco il progetto di iuscanonicum.it

Il sito web iuscanonicum.it ed il relativo progetto editoriale sono stati presentati a Papa Francesco. L’occasione è stata la Messa mattutina celebrata come di consueto dal Santo Padre presso la cappella della More »

 

Ciclo di incontri di formazione sul ‘Mitis iudex’ in Vicariato

Laterano

Il Tribunale di Prima Istanza e il Tribunale di Appello del Vicariato di Roma, in collaborazione con il Coetus Advocatorum, propongono, dal 18 gennaio al 3 maggio 2017, quattro incontri di formazione sul tema: “Prassi e sfide dopo l’entrata in vigore del M. p. Mitis Iudex Dominus Iesus e del Rescriptum ex audientia del 7 dicembre 2015”. Il ciclo di incontri, che si terranno nella Sala riunioni del terzo piano del Palazzo Apostolico Lateranense dalle 15.00 alle 17.30, è accreditato dal Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Roma e riconosce due crediti formativi per ciascun evento.

Retur sur le colloque de droit canonique à Lyon avec le Card. Coccopalmerio

colloquestudium

Le colloque de droit canonique “Les évolutions du gouvernement central de l’Eglise” a eu lieu à Lyon du 23 au 25 novembre, à l’occasion des 20 ans du Studium, sous la présidence du Card. Philippe Barbarin, Archeveque de Lyon et Modérateur du Studium.

Le Pape François a été élu lors du Conclave sur un programme du e réformes à conduire au sein même de l’Eglise : Curie, finances avec l’IOR, Vatileaks, problèmes de comportements déviants des clercs, responsabilités de plus en plus nombreuses confiées à des laïcs et il a entamé des réformes parfois vigoureuses pour moderniser le gouvernement de l’Eglise.

Papa Francesco alla Rota: nel rapporto tra giustizia e carità, prioritaria la ‘salus animarum’

POPE FRANCIS

Nel pomeriggio del 18 novembre scorso Papa Francesco si è recato presso il Tribunale apostolico della Rota romana, dove ha incontrato i partecipanti al corso di formazione per i Vescovi sul nuovo processo matrimoniale, come delineato dopo l’entrata in vigore del Motu proprio ‘Mitis iudex’. Nell’occasione il Pontefice ha svolto un intervento in cui ha ribadito in particolare due degli aspetti centrali delle nuove norme: il munus episcopale, che comporta anche la competenza diretta del Vescovo nel giudicare le cause giudiziali, e la semplificazione delle procedure del processo matrimoniale, per venire meglio incontro alle esigenze di verità dei fedeli che si rivolgono ai Tribunali della Chiesa. Il processo matrimoniale canonico infatti, come ricordato dal Papa, è uno strumento idoneo “a rispondere, con disponibilità e umiltà, al grido di aiuto di tanti nostri fratelli e sorelle che hanno bisogno di fare verità sul loro matrimonio e sul cammino della loro vita”.

Eduardo Baura, Massimo Del Pozzo. Diritto e norma nella liturgia

Diritto e norma

Il volume raccoglie gli Atti del XX Convegno di Studi della Facoltà di diritto canonico della Pontificia Università della Santa Croce dedicato a “Diritto e norma nella liturgia”. L’idea di fondo nell’impostazione dei diversi contributi parte dalla convinzione che la liturgia stessa sia un bene giuridico, un diritto dei fedeli e della comunità, e che la norma liturgica vada considerata da questa prospettiva. L’analisi della dimensione di giustizia intrinseca al culto esamina la dimensione sociale della liturgia (González Padrós), il fondamento della dimensione giuridica del culto liturgico (Errázuriz) e il problema dell’impostazione antigiuridica talvolta presente in certe interpretazioni del Concilio Vaticano II.

Inaugurazione anno accademico allo Studio Rotale

pompedda

“Mario Francesco Pompedda. L’animo pastorale di un grande giurista e uomo di Chiesa contemporaneo”: è stato questo il tema della prolusione con la quale mons. Vito Pinto, decano della Rota romana, ha aperto mercoledì 9 novembre, nella Sala Riaria del Palazzo della Cancelleria, l’anno accademico 2016-2017 dello Studio rotale. A dieci anni dalla morte, l’omaggio al porporato che fu per anni direttore dello Studium Romanae Rotae è proseguito con la relazione tenuta da mons. Giovanni Battista Defilippi sul tema: “I germi della riforma di Papa Francesco nella mente e nell’operare di un maestro della giurisprudenza e del processo”. Al termine degli interventi gli alunni presteranno giuramento.

Presentato il volume sul ‘bonum coniugum’ in onore di mons. Defilippi

Defilippi

Nell’ambito della riunione culturale dell’Arcisodalizio della Curia romana del 13 ottobre 2016 è stato presentato il libro “Il bonum coniugum. Rilevanza e attualità nel diritto matrimoniale”, edito dalla Libreria editrice vaticana come secondo volume della serie “Annales”, per la collana “Studi giuridici”. La serie “Annales” raccoglie le pubblicazioni dell’Arcisodalizio della Curia romana e dell’Associazione canonistica italiana. Il recente volume sul bonum coniugum raccoglie una serie di interventi  di esperti della materia ed è dedicato a mons. Giovanni Battista Defilippi, Prelato uditore emerito della Rota romana e già Primicerio dell’Arcisodalizio.

Intervista al Card. Coccopalmerio ad un anno dalla pubblicazione del ‘Mitis iudex’

Cardinale

I Tribunali interdiocesani italiani sono dei buoni Tribunali, rispondono alle esigenze della riforma e soddisfano in modo semplice e rapido le istanze di giustizia dei fedeli. No all’istituzione di Tribunali diocesani quando non c’è personale adeguatamente preparato in sede locale: sarebbero vuoti simulacri. Il processo canonico è volto a constatare la nullità del matrimonio ove ci sia, non a pronunciarla ad ogni costo ritenendo di venire incontro ad una coppia in crisi e magari  evocando una malintesa ‘finalità pastorale’: si tradirebbe la natura profonda del processo matrimoniale che è sempre un giudizio pro rei veritate. La riforma prevede disposizioni volte a favorire non la nullità dei matrimoni, ma la celerità dei processi. Positivo il confronto nel Tavolo di lavoro convocato dalla CEI con il Pontificio consiglio per i testi legislativi, la Segnatura e la Rota. Anche nella riforma della Curia romana il diritto canonico deve conservare un ruolo importante.

Modifiche del Codice di diritto canonico con il Motu proprio ‘De concordia inter codices’

processo

E’ stata pubblicata sul bollettino della Sala stampa della Santa Sede del 15 settembre 2016 la Lettera apostolica ‘De concordia inter Codices’ resa in forma di Motu proprio da Papa Francesco, con la quale vengono modificate alcune norme del Codice di diritto canonico.

Il testo del Motu proprio (link esterno al Bollettino della Sala stampa della Santa Sede)

G. Parise. Ecclesia speculum iustitiae

ecclesiaspeculumiustitiae[1]

Questo studio approfondisce il contenzioso amministrativo canonico, riflettendo altresì sull’importanza della giurisprudenza del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica. La possibilità di un sindacato di giustizia a cui i fedeli possano ricorrere contro gli atti singolari posti dall’autorità amministrativa competente è stato salutato con entusiasmo pressoché unanime della dottrina, in quanto esso rappresenta certamente un frutto dell’approfondimento teologico apportato dal Concilio Vaticano II in materia ecclesiologica: non poteva mancare nella Chiesa – che deve essere nel mondo speculum iustitiae – la tutela giudiziaria dei fedeli dinnanzi a possibili arbitrarietà compiute dall’autorità, di qui la necessità di prevedere la deputazione, in seno alla Segnatura Apostolica, di vedere giudiziariamente – ovvero con imparzialità e terzietà – della legittimità degli atti amministrativi.

Breve nota dei lavori del XLVII Congresso ASCAI a Udine

Udine

Approfondire il significato della riforma del processo matrimoniale per applicarla al meglio nella situazione dei tribunali ecclesiastici italiani: è stata questa la linea emersa al XLVIII Convegno nazionale dell’Associazione canonistica italiana che si è svolto a Udine dal 5 all’8 settembre 2016 proprio sulle novità introdotte dal Motu proprio ‘Mitis Iudex’ in tema di procedure per la dichiarazione di nullità matrimoniale. Certamente un merito della riforma è stato quello di aprire un ampio dibattito su temi prima confinati agli addetti ai lavori, coinvolgendo in prima persona i Vescovi nell’impegno e nella cura nei confronti dei tribunali ecclesiastici.