Intervista al Card. Coccopalmerio ad un anno dalla pubblicazione del ‘Mitis iudex’

I Tribunali interdiocesani italiani sono dei buoni Tribunali, rispondono alle esigenze della riforma e soddisfano in modo semplice e rapido le istanze di giustizia dei fedeli. No all’istituzione di Tribunali diocesani quando More »

Breve nota dei lavori del XLVII Congresso ASCAI a Udine

Approfondire il significato della riforma del processo matrimoniale per applicarla al meglio nella situazione dei tribunali ecclesiastici italiani: è stata questa la linea emersa al XLVIII Convegno nazionale dell’Associazione canonistica italiana che More »

Discorso di Papa Francesco all’inaugurazione dell’anno alla Rota Romana

Si è svolta venerdì 22 gennaio 2016 la cerimonia di inaugurazione dell’anno giudiziario del Tribunale Apostolico della Rota Romana. Presso la Sala Clementina in Vaticano, Papa Francesco ha tenuto la sua allocuzione More »

Mitis iudex: il significato della riforma. I contributi del convegno promosso dalla Consociatio

L’8 settembre 2015 è stato promulgato il Motu proprio Mitis iudex di Papa Francesco sulla riforma delle procedure giudiziali per la dichiarazione di nullità del matrimonio. L’argomento di grande attualità, destinato ad incidere More »

Presentato a Papa Francesco il progetto di iuscanonicum.it

Il sito web iuscanonicum.it ed il relativo progetto editoriale sono stati presentati a Papa Francesco. L’occasione è stata la Messa mattutina celebrata come di consueto dal Santo Padre presso la cappella della More »

 

Intervista al Card. Coccopalmerio ad un anno dalla pubblicazione del ‘Mitis iudex’

Cardinale

I Tribunali interdiocesani italiani sono dei buoni Tribunali, rispondono alle esigenze della riforma e soddisfano in modo semplice e rapido le istanze di giustizia dei fedeli. No all’istituzione di Tribunali diocesani quando non c’è personale adeguatamente preparato in sede locale: sarebbero vuoti simulacri. Il processo canonico è volto a constatare la nullità del matrimonio ove ci sia, non a pronunciarla ad ogni costo ritenendo di venire incontro ad una coppia in crisi e magari  evocando una malintesa ‘finalità pastorale’: si tradirebbe la natura profonda del processo matrimoniale che è sempre un giudizio pro rei veritate. La riforma prevede disposizioni volte a favorire non la nullità dei matrimoni, ma la celerità dei processi. Positivo il confronto nel Tavolo di lavoro convocato dalla CEI con il Pontificio consiglio per i testi legislativi, la Segnatura e la Rota. Anche nella riforma della Curia romana il diritto canonico deve conservare un ruolo importante.

Riprendono gli incontri dell’Arcisodalizio con il Card. De Paolis

depaolis

Riprendono le Riunioni dell’Arcisodalizio della Curia Romana con un appuntamento speciale in programma giovedì 13 ottobre 2016, alle ore 16: la presentazione del volume “Il bonum coniugum. Rilevanza e attualità nel diritto matrimoniale canonico”, raccolta di studi in onore del Rev.mo Mons. Giovanni Battista Defilippi.  A tenere la relazione di presentazione del testo, edito dalla Libreria editrice vaticana per la collana “Annales”, sarà il Card. Velasio De Paolis, Presidente emerito della Prefettura degli Affari economici della Santa Sede.

Modifiche del Codice di diritto canonico con il Motu proprio ‘De concordia inter codices’

processo

E’ stata pubblicata sul bollettino della Sala stampa della Santa Sede del 15 settembre 2016 la Lettera apostolica ‘De concordia inter Codices’ resa in forma di Motu proprio da Papa Francesco, con la quale vengono modificate alcune norme del Codice di diritto canonico.

Il testo del Motu proprio (link esterno al Bollettino della Sala stampa della Santa Sede)

Breve nota dei lavori del XLVII Congresso ASCAI a Udine

Udine

Approfondire il significato della riforma del processo matrimoniale per applicarla al meglio nella situazione dei tribunali ecclesiastici italiani: è stata questa la linea emersa al XLVIII Convegno nazionale dell’Associazione canonistica italiana che si è svolto a Udine dal 5 all’8 settembre 2016 proprio sulle novità introdotte dal Motu proprio ‘Mitis Iudex’ in tema di procedure per la dichiarazione di nullità matrimoniale. Certamente un merito della riforma è stato quello di aprire un ampio dibattito su temi prima confinati agli addetti ai lavori, coinvolgendo in prima persona i Vescovi nell’impegno e nella cura nei confronti dei tribunali ecclesiastici.

E. Di Bernardo. Modelli processuali e diritto probatorio

Di Bernardo

Il testo rappresenta il tentativo di approfondire, in un’ottica dinamica, alcuni aspetti del diritto probatorio canonico alla luce dei tradizionali modelli processuali di common law e di civil law. L’approccio esegetico al diritto probatorio inquadrato nell’ottica comparatistica ha imposto l’abbandono di alcuni preconcetti di fondo: in primis l’idea di un diritto che, nella sua tensione evolutiva, possa conformarsi acriticamente alle configurazioni innovative prospettate da altri modelli processuali secolari senza valutare l’incidenza che tali sviluppi possono avere nell’assetto globale della relativa disciplina. Tuttavia le peculiarità del modello processuale canonico non ostacolano a priori un proficuo confronto con altri sistemi processuali, offrendo, al contrario, configurazioni coerenti con il complesso di valori costitutivi del proprio ordinamento, di utile approfondimento.

M. Del Pozzo. Il processo matrimoniale più breve

Del Pozzo

Il processo matrimoniale più breve davanti al Vescovo costituisce probabilmente la più rilevante innovazione delineata dalla recente riforma processuale. Il processus brevior è dunque una preziosa risorsa per conseguire quella celerità, semplicità, prossimità ed economicità nell’accertamento della nullità matrimoniale ‒ salvaguardando sempre il principio dell’indissolubilità e la natura del mezzo giudiziario ‒ desiderate dal Papa. Questo libro vorrebbe essere più che un apporto accademico e scientifico un supporto di studio e riflessione per il lavoro giudiziario.

Riforma del processo matrimoniale: gli esiti del Tavolo CEI

Firma papa

Non ha tardato a portare frutto l’intuizione con cui Papa Francesco lo scorso 1° giugno ha istituito un Tavolo di lavoro coordinato da Mons. Nunzio Galantino, Segretario generale della CEI, per la definizione delle principali questioni relative all’attuazione in Italia della riforma del processo matrimoniale, introdotta dal Motu proprio Mitis Iudex Dominus Iesus. È quanto si legge in un comunicato dell’Ufficio nazionale per le comunicazioni sociali della CEI. La giornata di mercoledì 6 luglio ha visto riuniti, con il Segretario generale della CEI, il Cardinale Dominique Mamberti, Prefetto del Supremo Tribunale della Segnatura apostolica, il Cardinale Francesco Coccopalmerio, Presidente del Pontificio consiglio per i testi legislativi, e Mons. Pio Vito Pinto, Decano del Tribunale della Rota Romana.

Sessione estiva allo Studium rotale: un nuovo Avvocato della Rota Romana

Cortile, Palazzo della Cancelleria, Roma, Italia

Si sono svolti gli esami della sessione estiva al termine dei corsi dello Studium del Tribunale apostolico della Rota romana, per il conseguimento del titolo di Avvocato Rotale. Sul sito internet della Rota è stato pubblicato in data 21 luglio il comunicato di Mons. Pio Vito Pinto, Decano della Rota e Direttore dello Studium, relativo agli esiti degli esami.

Houston, 78th Annual Convention CLSA: “Collegiality and Synodality”

houston

On the day of his election, Jorge Bergoglio – Pope Francis – did as Pope Saint John Paul II had done on the day of his election thirty-five years before: he did not refer to himself as the Successor Peter, but rather as Bishop of Rome. Pope Francis’ point of departure, however, was that he did so in starkly relational terms: “And now, we take up this journey: Bishop and People. This journey of the Church of Rome which presides in charity over all the Churches. A journey of fraternity, of love, of trust among us”.

Mons. Sciacca nuovo Segretario del Tribunale della Segnatura

Sciacca

Il Santo Padre Francesco ha accolto la rinuncia, presentata per raggiunti limiti d’età, all’incarico di Segretario del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica di Mons. Frans Daneels e ha nominato al suo posto, con decorrenza 1° settembre 2016, Mons. Giuseppe Sciacca, finora Segretario aggiunto del medesimo Supremo Tribunale.